{"id":234,"date":"2020-10-02T13:54:30","date_gmt":"2020-10-02T13:54:30","guid":{"rendered":"https:\/\/psicoterapiacognitivasdb.ch\/?page_id=234"},"modified":"2022-06-24T10:23:25","modified_gmt":"2022-06-24T10:23:25","slug":"psicoterapia-cognitiva","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/psicoterapiacognitivasdb.ch\/?page_id=234","title":{"rendered":"Psicoterapia cognitiva"},"content":{"rendered":"\t\t<div data-elementor-type=\"wp-page\" data-elementor-id=\"234\" class=\"elementor elementor-234\" data-elementor-post-type=\"page\">\n\t\t\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-9ef62dc elementor-section-height-min-height elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-items-middle\" data-id=\"9ef62dc\" data-element_type=\"section\" data-e-type=\"section\" data-settings=\"{&quot;background_background&quot;:&quot;classic&quot;}\">\n\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-background-overlay\"><\/div>\n\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-f70cfe9\" data-id=\"f70cfe9\" data-element_type=\"column\" data-e-type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-173332f elementor-widget elementor-widget-heading\" data-id=\"173332f\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"heading.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t<h1 class=\"elementor-heading-title elementor-size-default\">Psicoterapia cognitiva<\/h1>\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-338f022 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default\" data-id=\"338f022\" data-element_type=\"section\" data-e-type=\"section\" data-settings=\"{&quot;background_background&quot;:&quot;classic&quot;}\">\n\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-background-overlay\"><\/div>\n\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-58bc7d9\" data-id=\"58bc7d9\" data-element_type=\"column\" data-e-type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-b6380bb elementor-widget elementor-widget-heading\" data-id=\"b6380bb\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"heading.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t<span class=\"elementor-heading-title elementor-size-default\">IL NOSTRO METODO<\/span>\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-0e9c75c elementor-widget elementor-widget-heading\" data-id=\"0e9c75c\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"heading.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t<h2 class=\"elementor-heading-title elementor-size-default\">Modello clinico di lavoro<\/h2>\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-00ccd37 elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"00ccd37\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<h5>Il modello di psicoterapia cognitivo-comportamentale \u00e8 stato riconosciuto come trattamento efficace per numerosi disturbi psicologici, tanto da essere inserito in molte linee guida nazionali e internazionali (es: USA, Gran Bretagna, Australia; NCCMH, 2011).<\/h5><p>La psicoterapia cognitivo-comportamentale rappresenta la psicoterapia di prima scelta nella cura dei disturbi d\u2019ansia, panico, fobia sociale, disturbo ossessivo-compulsivo e della depressione dove mostra efficacia equivalente alla terapia farmacologica con un ridotto tasso di ricaduta nel tempo.<\/p><p>La <strong>terapia cognitivo comportamentale<\/strong> (Cognitive-Behaviour Therapy, CBT) <u>\u00e8 attualmente considerata a livello internazionale uno dei pi\u00f9 affidabili ed efficaci modelli per la comprensione ed il trattamento dei disturbi psicopatologici<\/u>.<\/p><p>Tale approccio postula una complessa relazione tra emozioni, pensieri e comportamenti evidenziando come i problemi emotivi siano in gran parte il prodotto di credenze disfunzionali che si mantengono nel tempo, a dispetto della sofferenza che il paziente sperimenta e delle possibilit\u00e0 ed opportunit\u00e0 di cambiarle, a causa dei meccanismi di mantenimento.<\/p><p>Nell\u2019interpretazione della condotta umana la terapia cognitiva ricorre, ove possibile, alla spiegazione pi\u00f9 semplice che spesso coincide con il recupero del senso comune.<\/p><p>La teoria di fondo, sottolinea l\u2019importanza delle distorsioni cognitive e della rappresentazione soggettiva della realt\u00e0 nell\u2019origine e nel mantenimento dei disturbi emotivi e comportamentali. Ci\u00f2 implica che <strong>non sarebbero gli eventi a creare e mantenere i problemi psicologici, emotivi e di comportamento, ma questi verrebbero piuttosto largamente influenzati dalle strutture e costruzioni cognitive dell\u2019individuo<\/strong> (assunto gi\u00e0 condiviso ai tempi del filosofo stoico <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Epitteto\">Epitteto<\/a>).<\/p><p>Ci\u00f2 che caratterizza e distingue la psicoterapia cognitiva, infatti, \u00e8 la spiegazione dei disturbi emotivi attraverso l\u2019analisi della relazione tra pensieri, emozioni e comportamenti.<\/p><p>La terapia cognitivo-comportamentale (CBT) si propone, di conseguenza, di <strong>aiutare i pazienti ad individuare i pensieri ricorrenti e gli schemi disfunzionali<\/strong> <strong>di ragionamento<\/strong> e d\u2019interpretazione della realt\u00e0, al fine di sostituirli e\/o integrarli con convinzioni pi\u00f9 funzionali.<\/p><p>La <strong>CBT<\/strong> ha assunto il ruolo di trattamento d\u2019elezione per i disturbi d\u2019ansia, cos\u00ec come attestano recenti documenti diffusi dall\u2019Organizzazione Mondiale della Sanit\u00e0 (OMS) e dall\u2019Istituto Superiore di Sanit\u00e0 (ISS).<\/p><p>\u00a0<strong>Perch\u00e8 la terapia cognitivo comportamentale (CBT) funziona?<\/strong><\/p><ol><li><strong> La terapia cognitivo comportamentale \u00e8 scientificamente fondata<\/strong><\/li><\/ol><p>L\u2019intervento clinico \u00e8 strettamente coerente con le conoscenze sulle strutture e sui processi mentali desunte dalla ricerca psicologica di base. Inoltre, \u00e8 stato dimostrato attraverso studi controllati che <strong>i metodi cognitivo-comportamentali costituiscono una terapia efficace.<\/strong><br \/>La CBT, infatti, ha mostrato risultati superiori o almeno uguali agli psicofarmaci nel trattamento della depressione e dei disturbi d\u2019ansia, ma assai pi\u00f9 utile nel prevenire le ricadute.<\/p><ol start=\"2\"><li><strong> La terapia cognitivo comportamentale \u00e8 orientata allo scopo<\/strong><\/li><\/ol><p><strong>Il terapeuta cognitivo-comportamentale lavora insieme al paziente per stabilire gli obiettivi della terapia<\/strong>, formulando una diagnosi e concordando con il paziente stesso un piano di trattamento che si adatti alle sue esigenze, durante i primissimi incontri. <strong>Si preoccupa poi di verificare periodicamente i progressi in modo da controllare se gli scopi sono stati raggiunti<\/strong>.<\/p><ol start=\"3\"><li><strong> La terapia cognitivo comportamentale \u00e8 pratica e concreta<\/strong><\/li><\/ol><p>Lo scopo della terapia <strong>si basa sulla risoluzione dei problemi psicologici concreti<\/strong>. Alcune tipiche finalit\u00e0 includono la riduzione dei sintomi depressivi, l\u2019eliminazione degli attacchi di panico e dell\u2019eventuale concomitante agorafobia, la riduzione o l\u2019eliminazione dei rituali compulsivi o dei comportamenti alimentari patologici, la promozione delle relazioni con gli altri, la diminuzione dell\u2019isolamento sociale, e cos\u00ec via.<\/p><ol start=\"4\"><li><strong> La terapia cognitivo comportamentale \u00e8 collaborativa<\/strong><\/li><\/ol><p>Paziente e terapeuta lavorano insieme per capire e sviluppare strategie che possano <strong>indirizzare il soggetto alla risoluzione dei propri problemi<\/strong>. La CBT \u00e8, infatti, una psicoterapia sostanzialmente basata sulla collaborazione tra paziente e terapeuta. Entrambi sono attivamente coinvolti nell\u2019identificazione e nella messa in discussione delle specifiche modalit\u00e0 di pensiero che possono essere causa dei problemi emotivi e comportamentali che attanagliano il paziente.<\/p><ol start=\"5\"><li><strong> La terapia cognitivo comportamentale \u00e8 a breve termine<\/strong><\/li><\/ol><p>La CBT \u00e8 a breve termine, ogniqualvolta sia possibile. La durata della terapia varia di solito dai quattro ai dodici mesi, a seconda del caso, con cadenza settimanale il pi\u00f9 delle volte. Problemi psicologici pi\u00f9 gravi, che richiedano un periodo di cura pi\u00f9 prolungato, traggono comunque vantaggio dall\u2019uso integrato della terapia cognitiva, degli psicofarmaci e di altre forme di trattamento.<\/p><p><strong>La combinazione di due forme di terapia: comportamentale e cognitiva<\/strong><\/p><ol><li><strong> La psicoterapia comportamentale<\/strong><\/li><\/ol><p><u>Aiuta a modificare la relazione fra le situazioni che creano difficolt\u00e0 e le abituali reazioni emotive e comportamentali che la persona mette in atto in tali circostanze<\/u>, mediante l\u2019apprendimento di nuove modalit\u00e0 di risposta, l\u2019esposizione graduale alle situazioni temute e il fronteggiamento attivo degli stati di disagio.<\/p><ol start=\"2\"><li><strong> La psicoterapia cognitiva<\/strong><\/li><\/ol><p><u>Aiuta ad individuare i pensieri ricorrenti<\/u>, gli schemi fissi di ragionamento e di interpretazione della realt\u00e0 che sono concomitanti alle forti, e persistenti emozioni problematiche vissute dal paziente. Coadiuva <u>nella correzione, nell\u2019arricchimento, integrandoli con altri pensieri pi\u00f9 realistici, o, comunque, pi\u00f9 funzionali al proprio benessere.<\/u><\/p><p>Il cambiamento dei contenuti e dei processi cognitivi problematici (convinzioni, valutazioni, aspettative, emozioni, distorsioni cognitive, ecc.) nella terapia cognitivo comportamentale, non viene perseguito soltanto mediante la discussione e la riformulazione delle convinzioni disfunzionali dei pazienti, bens\u00ec mediante numerosi e variegati metodi d\u2019intervento, diretti non solo agli aspetti cognitivi del funzionamento dell\u2019individuo, ma anche a quelli specificamente emotivi e comportamentali.<\/p><p><strong>Storia della terapia cognitivo comportamentale (CBT)<\/strong><\/p><p>L\u2019assunto fondamentale, postulato per la prima volta negli anni \u201860 da <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Aaron_Beck\">Aaron Beck<\/a> e da <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Albert_Ellis\">Albert Ellis<\/a> (Beck 1967, Ellis 1962), \u00e8 che le rappresentazioni mentali del paziente (credenze, pensieri automatici, schemi) permettono, con un minimo d\u2019inferenza, di spiegare il disagio psicologico e il suo perpetrarsi nel tempo. Le reazioni emotive disfunzionali e il disagio sono frutto di distorsioni contenutistiche e formali di tipo cognitivo: la patologia \u00e8 frutto di pensieri, schemi e processi disfunzionali. La non modificazione di tali schemi, a dispetto di evidenze contrarie, \u00e8 spiegato da errori procedurali e contenutistici che ne \u201cprevengono\u201d l\u2019invali\u00adda\u00adzione e contribuiscono al mantenimento del disturbo.<\/p><p>Nella <strong>spiegazione dei disturbi emotivi<\/strong>, dunque, il ruolo giocato dagli eventi esterni non \u00e8 di tipo causale, bens\u00ec personale, idiosincratico, ovvero <strong>basato sul sistema di convinzioni e sulle esperienze del singolo soggetto<\/strong>. Ci\u00f2 che permette di spiegare le reazioni emotive e i comportamenti disfunzionali (e quindi i disturbi) \u00e8 il modo di interpretare gli eventi sulla base dei contenuti e dei processi cognitivi dell\u2019individuo.<\/p><p>In quest\u2019ottica, la <strong>mente \u00e8 descritta come un sistema di scopi e conoscenze<\/strong> con cui un individuo valuta la propria esperienza e regola le reazioni emotive, l\u2019attivit\u00e0 mentale e la condotta (Castelfranchi, Mancini e Miceli, 2002). I <strong>sintomi psicopatologici sono concettualizzati come l\u2019espressione di attivit\u00e0 finalizzate al raggiungimento di un obiettivo<\/strong>, insito nella mente del paziente.<\/p><p>La <strong>psicoterapia cognitivo-comportamentale si sviluppa negli anni \u201960<\/strong>, come detto, con due terapeuti di formazione psicanalitica: Aaron <strong>Beck<\/strong> e Albert <strong>Ellis<\/strong>.<br \/>Contrariamente a quanto frequentemente si crede, ovvero che la terapia cognitiva sia un\u2019evoluzione della terapia del comportamento, <strong>nasce<\/strong>, invece, <strong>con due clinici di formazione psicanalitica<\/strong> che, nello stesso periodo e <strong>indipendentemente, mettono a punto un metodo clinico<\/strong> che poi diventer\u00e0, su una definizione coniata da Beck, la<strong> terapia cognitiva<\/strong>.<\/p><p>Si tratta, dunque, di una terapia che nasce direttamente dalla clinica come metodo di cura, in particolare come cura della depressione e dei disturbi d\u2019ansia.<\/p><p>L\u2019incontro con il comportamentismo viene solo in un secondo momento e segue due vie: da un lato autori cognitivisti, a partire proprio dai fondatori Beck ed Ellis, recuperano del comportamentismo sia l\u2019attenzione al metodo scientifico applicato alla clinica e agli esiti clinici sia il repertorio di tecniche tipico della terapia del comportamento; dall\u2019altro autori di formazione comportamentale, come ad esempio Rachman o Meichenbaum, integrano il ruolo delle variabili cognitive nella cornice teorica comportamentale.<\/p><p>Bench\u00e9 ancora oggi la terapia cognitiva di Beck rivesta un ruolo dominate nell\u2019Associazione Internazionale di Psicoterapia Cognitiva,<strong> attualmente<\/strong>, quando si parla di <strong>terapia cognitiva<\/strong> si fa riferimento ad un <strong>metodo terapeutico non omogeneo, all\u2019interno<\/strong> del quale si distinguono <strong>decine di approcci diversi<\/strong>.<\/p><p>La situazione \u00e8 ancora pi\u00f9 complessa se si guarda alla letteratura internazionale e a tutti gli approcci che si definiscono terapia cognitiva o terapia cognitivo-comportamentale; anche la presenza e il rilievo dell\u2019aggettivo comportamentale riflette in parte il peso dato a principi e procedure di diretta derivazione comportamentale.<\/p><p>Ci\u00f2 che <strong>accomuna tutti gli approcci<\/strong> che si riconoscono nella definizione di terapia cognitiva \u00e8 la comune <strong>enfasi sulle strutture di significato e sui processi di elaborazione dell\u2019infor\u00adma\u00adzione<\/strong> e, dunque, il riconoscimento della <strong>variabile cognitiva come predominante nella spiegazione dei fenomeni clinici<\/strong>.<\/p><p>Inoltre, il metodo di trattamento prevede sempre, indipendentemente dalle differenze nelle procedure, la manipolazione della variabile cognitiva come strumento principe di cambiamento.<\/p><p>\u00a0<\/p><p>Fonte: Associazione Psicoterapia Cognitiva www.apc.it<\/p>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-c6b41b4 elementor-section-content-middle elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default\" data-id=\"c6b41b4\" data-element_type=\"section\" data-e-type=\"section\" data-settings=\"{&quot;background_background&quot;:&quot;classic&quot;}\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-1afcfa0\" data-id=\"1afcfa0\" data-element_type=\"column\" data-e-type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-78f0cb4 elementor-widget elementor-widget-heading\" data-id=\"78f0cb4\" 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